Posada · Sardegna · XII–XIII secolo
"Logu de una sola istrada, bene furtificadu et difesu"
La storia
Emblema e roccaforte militare del Regno Giudicale di Gallura, il Castello della Fava — su Casteddu e' sa Fae in lingua sarda — fu eretto probabilmente fra il XII e XIII secolo dai Giudicati di Gallura.
Il primo documento che ne attesta la presenza è il Compasso de Navegare, carta nautica pisana del 1275, che menziona il toponimo "Faua". A causa dei continui attacchi dall'entroterra e dal mare, il Castello assolveva la funzione di rifugio e protezione non solo per la popolazione di Posada, ma anche per gli abitanti delle villas circostanti — Sulla, Arischion, Torpè e Siniscola.
Nel 1324 il castello venne ceduto dai Pisani ai Catalano-Aragonesi. Conquistato e riperso più volte, il 25 giugno 1431 l'ex Curatoria venne infeudata da Alfonso il Magnanimo a Nicolò Carroç d'Arboreay Mur, viceré di Sardegna.
Del Castello rimangono oggi i resti delle cinte murarie con camminamenti di ronda e merli guelfi, e il mastio alto circa 20 metri con cisterne, magazzini e stalle. L'ingresso al castrum avveniva attraverso "Sa Porta", la prima cinta muraria, poi "Sa Corva", che conduceva alla Chiesa di Sant'Antonio Abate del XII secolo.
BORGO DI POSADA
LA TORRE
CAMMINAMENTO
VISTA PANORAMICA
Biglietteria
Biglietto intero
€5,00
Accesso completo al castello e alle aree espositive
Biglietto ridotto
€3,00
Dai 10 ai 14 anni
Studenti di Architettura e Lettere
Gruppi organizzati (min. 20 persone)
Ingresso gratuito
Gratuito
Residenti a Posada
Portatori di handicap e accompagnatori
Bambini 0–9 anni
Insegnanti, guide turistiche, personale Mibac
Visite
* Gli orari possono variare in occasione di eventi o festività. Verificare telefonicamente.
Informazioni
Dove siamo
Via del Castello
08020 Posada (NU) – Sardegna
Telefono